Appuntamenti

Segnaliamo alcuni incontri su temi che stiamo seguendo con interesse:

martedì 22 maggio alle ore 21.15 si ritrova il gruppo Alba: soggetto politico nuovo. Sala Riunioni del Comune di Capannori (accanto alla farmacia, di fronte al Comune). Info: http://albalucca.wordpress.com/

giovedì 24 maggio ore 21: riunione del comitato Se Non Ora Quando di Lucca e provincia presso la saletta delle Pari Opportunità del Comune di Capannori (Piazza A. Moro). Ordine del giorno: proposta per una serata di drammatizzazione/lettura contro la violenza sulle donne; appello in difesa della legge 194 e per costruire una rete sul territorio a consolidamento del servizio Consultori Familiari pubblici promosso dalla Commissione Pari Opportunità di Capannori.

sabato 26 maggio nel pomeriggio in Piazza san Francesco e sabato 9, 16 e 23 giugno dalle 8.30 alle 12.30 presso Il Mercato Contadino di Lucca (Foro Boario): raccolta di firme per richiedere all’Amministrazione comunale un censimento degli edifici esistenti o in costruzione, per definire su dati precisi nuovi piani edilizi orientati al riuso e non a nuove costruzioni. Raccolta promossa dal Comitato Lucchese del Forum Nazionale dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (noto come Forum Salviamo il Paesaggio). Info sul censimento (proposta di livello nazionale):
http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2012/03/censimento-i-prossimi-passi-operativi-per-comitati-e-cittadini/

Su una nuova politica

Tonino Perna, economista e sociologo, Professore Ordinario di Sociologia Economica presso l’Università degli studi di Messina, esperto di sistemi economici alternativi e di commercio equo e solidale, ha pubblicato un articolo riguardo al “Manifesto per un soggetto politico nuovo” di cui abbiamo parlato qui.
Vi proponiamo di leggerlo. Come Perna, ci sentiamo consapevoli della difficoltà di attuare un cambiamento tanto necessario quanto complesso, che capovolge veramente prospettive e priorità della politica, da quella locale in poi. Mettersi in gioco anche con una lista elettorale, con l’impegno diretto nei luoghi in cui si rappresentano gli elettori grazie al loro voto e dove anche con la loro partecipazione si devono stabilire le regole che ci guideranno tutti nella vita della città, ci sembra in questo momento un passaggio indispensabile per provare davvero a cambiare rotta.

“Un’altra Italia da costruire.
Bisogna riconquistare sovranità per fermare la decrescita infelice. È necessario un nuovo soggetto,
di Tonino Perna Continue reading

Lucca guarda al futuro?

Lucca guarda al futuro.
Ce lo dicono da una simpatica brochure offerta, diciamo così, “dalla città alla città”
E ci mancherebbe altro.
Lucca guarda al futuro mentre custodisce il suo passato.
Ma c’è modo e modo.
Noi non siamo d’accordo nemmeno sul come, sempre dalla simpatica brochure, si guarda al futuro.
Il solito libro dei sogni pre-elettorale. Che presuppone capacità, volontà e serietà, cose che finora non abbiamo potuto apprezzare nei risultati. E questo modo sfiatato di guardare al futuro lo si percepisce nell’aria.
Un esempio?
Alla circoscrizione 1 (Centro Storico), un comitato di cittadini progetta un incontro coi candidati Sindaco. Il responsabile organizzativo – ma non gliene facciamo una colpa: è solo l’interprete di un sentire diffuso, del potere che si autoincensa e si perpetua – ritiene sufficiente invitare sei, sei su undici o dodici candidati. Per non appesantire inutilmente!
E i proposti poi risultano essere quelli che, pur per motivi diversi, sono già noti. Quelli che per mezzi e appoggi politici hanno già più visibilità e più facilità di raggiungere la gente.
Nemmeno sfiorata l’idea che possa esistere qualche voce dal basso che merita di essere ascoltata.
Primarie di opinione. Primarie di trita, discutibile e, ahinoi, diffusa opinione.
Lo diciamo pensando a noi, ed è facile. Ma lo pensiamo perché siamo certe che la realtà è un’altra.

E da Firenze di giunge inaspettato un forte, indiretto incoraggiamento. E’ il “Manifesto per un soggetto politico nuovo, per un’altra politica nelle forme e nelle passioni”, che vede redattori Andrea Bagni, Paul Ginsborg, Claudio Giorno, Chiara Giunti, Alberto Lucarelli, Ugo Mattei, Nicoletta Pirotta, Marco Revelli, Massimo Torelli.
Un’altra politica nelle forme e nelle passioni. E’ la spinta che ci ha condotto fino a qui.
E’ iniziato tutto sei mesi fa. Un piccolo gruppo di donne decide che stare a guardare non basta. Che l’unico vero modo per avere voce è metterci la faccia. E farlo in assoluta autonomia. Senza l’obbligo di adattarsi ad istanze altrui.
E ora siamo qui. Pronte a batterci, e anche e a dibattere. Naturalmente, se invitate.