Progetto di donna con il metodo Grinberg

Invitiamo tutte le interessate a partecipare all’incontro:
Progetto di Donna: le motivazioni, le sfide e le risorse femminili
con Mery Di Milia, professionista del Metodo Grinberg(R), un metodo di sviluppo personale attraverso l’esperienza corporea
presso la sede di Lucca Bene Comune, Via Passaglia, 34 (zona Giannotti)
mercoledì 27 giugno, ore 21.00
APERTO A TUTTE
Per maggiori informazioni sul metodo Grimberg e sull’equipe di operatori di cui fa parte Meri Di Milia: www.liberocorpo.com

Appuntamenti

Segnaliamo alcuni incontri su temi che stiamo seguendo con interesse:

martedì 22 maggio alle ore 21.15 si ritrova il gruppo Alba: soggetto politico nuovo. Sala Riunioni del Comune di Capannori (accanto alla farmacia, di fronte al Comune). Info: http://albalucca.wordpress.com/

giovedì 24 maggio ore 21: riunione del comitato Se Non Ora Quando di Lucca e provincia presso la saletta delle Pari Opportunità del Comune di Capannori (Piazza A. Moro). Ordine del giorno: proposta per una serata di drammatizzazione/lettura contro la violenza sulle donne; appello in difesa della legge 194 e per costruire una rete sul territorio a consolidamento del servizio Consultori Familiari pubblici promosso dalla Commissione Pari Opportunità di Capannori.

sabato 26 maggio nel pomeriggio in Piazza san Francesco e sabato 9, 16 e 23 giugno dalle 8.30 alle 12.30 presso Il Mercato Contadino di Lucca (Foro Boario): raccolta di firme per richiedere all’Amministrazione comunale un censimento degli edifici esistenti o in costruzione, per definire su dati precisi nuovi piani edilizi orientati al riuso e non a nuove costruzioni. Raccolta promossa dal Comitato Lucchese del Forum Nazionale dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (noto come Forum Salviamo il Paesaggio). Info sul censimento (proposta di livello nazionale):
http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2012/03/censimento-i-prossimi-passi-operativi-per-comitati-e-cittadini/

L’impegno non finisce con le elezioni

Grazie, da Lucca Bene Comune e da Gemma Urbani,
a chi con il voto ci ha dato la sua fiducia.
A queste persone, e a tutti, assicuriamo che il nostro impegno non termina con le elezioni.

Coerentemente con la scelta di autonomia che ci ha contraddistinto fin dall’inizio, continueremo Continue reading

Diamo un po’ di numeri: donne società politica in Italia

Alcuni dati statistici sulla condizione della donna in Italia:

Politica ed enti locali

-10% il numero dei comuni amministrati da sindaci donne (comuni di grandi dimensioni: meno del 4%)
-18,2% assessore e consigliere in ambito nazionale
16% donne alla Regione Toscana
22% donne alla Provincia di Lucca
21% Giunta Comune di Lucca
10% Consigliere Comune di Lucca
53° posto dell’Italia nella classifica mondiale per la presenza di donne in parlamento
21% donne nella rappresentanza italiana al Parlamento europeo
76% ritiene che il contributo delle donne sia fondamentale per il buon governo delle amministrazioni

Economia

74° posto dell’Italia nello studio del Forum economico Mondiale Global Gender Watch 74 per il divario opportunità uomo/donna
23,4% imprese femminili sul totale
6% imprese femminili sul totale gestite da donne immigrate
51% donne immigrate sulla popolazione straniera
0,7% il tasso di crescita delle imprese femminili (0,2% il tasso di crescita delle imprese maschili)
60% occupazione femminile era il traguardo che il Trattato di Lisbona aveva stabilito per l’occupazione femminile entro il 2010
48% occupazione femminile il traguardo effettivamente raggiunto dall’Italia entro il 2010
52,1% occupazione femminile donne immigrate
21% differenza tra occupazione maschile e femminile (il doppio della media europea)
12% ulteriore calo dell’occupazione femminile in presenza di un figlio
28% differenza di retribuzione tra donne e uomini
3,2% aumento della disoccupazione femminile rispetto al dicembre 2011

Servizi sociali

43% donne sotto 40 anni non accede alla maternità con tutti i diritti previsti dalla legge in quanto lavoratrice non standard
55% sotto i 30 non accede alla maternità con tutti i diritti previsti dalla legge in quanto lavoratrice non standard
12% della domanda di servizi all’infanzia (0-3 anni) trova risposta
3,9% donne presenti nei consigli di amministrazione delle aziende; siamo gli ultimi in Europa
22 ore settimanali è il lavoro domestico stimato per le donne lavoratrici
38 ore settimanali è il lavoro domestico stimato per le donne inoccupate

Informazione e media

33,7 % giornaliste RAI.
4% donne dirigenti RAI.
2% donne direttore RAI.
3 donne vicedirettore RAI (a fronte di 33 uomini).
63 donne caporedattore RAI (236 gli uomini).
58% conduzione di Tg da parte di donne.
10% opinioniste autorevoli.
5 donne direttore di quotidiani (113 gli uomini).
5 donne vicedirettore di quotidiani (99 gli uomini).
67 donne redattore-capo nei quotidiani (477 gli uomini).
65% donne giornaliste rimaste dentro le aziende editoriali a seguito di stati di crisi.
30% di queste giornaliste ha un contratto, tutte le altre sono precarie.
40% il divario che può raggiungere lo stipendio tra giornalisti uomini e donne.
25% in meno le donne che leggono il Corriere della Sera
15% in meno le donne che leggono La repubblica

Violenza

12 donne assassinate nei primi mesi del 2012
97 donne assassinate nel 2011
1 su 3 donne dai 16 ai 70 anni vittime di aggressività/violenza maschile
70% degli abusi viene commesso da mariti e compagni
31,9% delle donne è stato vittima di violenza fisica o sessuale
18,8% hanno subito azioni di stalking
96% delle vittime non parla con nessuno delle violenze subite

(Fonti: Dati Isfol, Eurostat, Istat, CPO-Comitato Pari Opportunità, FNSI-Federazione Nazionale Stampa Italiana, Audipress, Confesercenti, IRES-Istituto di Ricerche Economiche e Sociali, Unioncamere, CESPI-Centro Studi di Politica Internazionale)

La pillola dei 5 giorni dopo e le farmacie lucchesi

E’ un argomento su cui fare chiarezza.
Alcuni giorni fa Vincenzo Placido, Presidente del consiglio di amministrazione di Farmacie Comunali di Lucca, ha dichiarato, riguardo al contraccettivo d’emergenza EllaOne, detto “pillola dei 5 giorni dopo”: “In ciascuna farmacia comunale terremo una confezione della pillola dei cinque giorni dopo, perché così obbliga il contratto nazionale del settore. Ma la nostra linea è chiara: siamo per difendere la vita. Spetta alla coscienza del farmacista decidere se esaudire una richiesta oppure no. Dal momento che non possiamo sanzionare il richiedente, non sarà perseguito nemmeno il farmacista che obietta”. Si parla di un farmaco recentemente ammesso al commercio in Italia, per il quale è obbligatoria la ricetta medica (non si dà a semplice richiesta). Continue reading

In memoria di una donna

Appena entrate in quella che oggi è la nostra sede, l’abbiamo saputo: poco più di un anno fa, una giovane donna immigrata si è tolta la vita in questo stesso edificio.

Il pensiero di sapere qualcosa di più su quella donna non ci ha mai lasciato. Non è stato facile: sono vicende paradossalmente minime, che facilmente passano inosservate o vengono dimenticate. La voce comune diceva: magrebina, una ricerca sui giornali locali alla fine ci ha portato ad una notizia su una giovane moldava.

Non è poi la cosa più importante, in fondo, anche se ci sarebbe piaciuto poter dire il suo nome e qualcosa della sua storia, per compassione e memoria.

Politicamente, si tratta di riflettere ed intervenire sull’emarginazione. Umanamente – ma si possono separare i due aspetti? -, a nome di tutte, una di noi ha scritto:

“Solo una frase accennata: poche parole sono bastate a farci pensare con sgomento alla disperazione Continue reading

Una Lista per Lucca 2012

La nostra è una lista di donne di varia età, provenienza, professione. Viviamo a Lucca, non ci riconosciamo negli attuali schieramenti, ci impegniamo per un reale cambiamento.

Immaginiamo un modo di fare politica Continue reading