Al Mercato del Carmine è meno Natale?

Torre Guinigi in fagioli scritti lucchesi con verdure locali dal Mercato del Carmine

Una fantasiosa immagine della città, Torre Guinigi in fagioli “scritti”, circondata da una meraviglia di verdure che richiama l’abbondanza e i colori dei mercati di piazza. L’hanno realizzata qualche anno fa , tempi migliori, le Signore che ancora oggi resistono sotto la grande cupola del Carmine, coi loro banchi di frutta e verdura.
Oggi non lo rifarebbero.

NELLA PROGRAMMAZIONE DEI MERCATINI NATALIZI IL CARMINE
NON C’E’!

Bastava poco. Ma evidentemente, a dimenticare il Mercato del Carmine basta ancora meno.

Ricreare una comunità

La riflessione delle nostre candidate Cristina Pellegrini e Maria Grazia Furnari su come anche la politica locale può e deve agire affinché la difficoltà di vivere non arrivi a minare l’esistenza dei cittadini e segnare negativamente la collettività:

“Le patologie mentali quando sono serie richiedono sicuramente interventi specialistici e l’ausilio di cure farmacologiche. Ma non è di questo tipo di disturbo che parliamo.
Dalla prospettiva di cassiera di un grande supermercato e di insegnante, ci confrontiamo ogni giorno – la cassiera direttamente, l’insegnante indirettamente attraverso la relazione con le famiglie – con un numero sempre crescente di persone che esprimono un disagio psicologico non grave ma profondo. Ansia per condizioni di lavoro sempre più instabili, stress per ritmi di vita insostenibili, certezze affettive che si sgretolano, incertezza per il futuro, senso di inadeguatezza e tanta solitudine minano l’equilibrio di tanti individui ma soprattutto delle donne.
Le statistiche parlano chiaro: Lucca è tra le città toscane ma anche italiane dove si fa maggiore uso di psicofarmaci e antidepressivi. Come si può rispondere a questo segnale d’allarme senza ricorrere all’effetto analgesico dello psicofarmaco che non risolve ma semplicemente abbassa il volume della sofferenza?
Per noi l’unica risposta possibile – insieme a una politica che garantisca e tuteli i diritti fondamentali- è restituire ai cittadini il senso di protezione che deriva dal sentirsi parte di una collettività, rafforzare l’identità storica, sociale e culturale del luogo in cui vivono e con queste il senso di appartenenza, ricostruire il senso di comunità creando luoghi d’aggregazione dove si possa stare insieme e condividere gioie ma anche problemi. E non quindi un centro storico sempre più spento, né periferie ferite da strade dove non è possibile camminare né incontrarsi, né grandi centri commerciali dove non si è individui ma consumatori.
E’ un processo che ha bisogno di tempo e che richiede lo sforzo di noi tutti ma può essere fortemente aiutato dalle scelte di un’amministrazione comunale attenta.”

Cristina Pellegrini (cassiera Coop), Maria Grazia Furnari (insegnante scuola media)
Candidate della lista Lucca Bene Comune

Solidarietà, comunità, trasparenza: le risposte alle Aggregazioni Laicali

La Consulta delle Aggregazioni Laicali è un organismo che raggruppa le varie associazioni di apostolato in una diocesi. La Consulta dell’Arcidiocesi di Lucca ha fatto avere ai candidati sindaco una serie di domande su temi di rilevanza sociale. Eccole, con le risposte di Gemma Urbani e della lista Lucca Bene Comune: Continue reading