Il rimpasto d’agosto

Eravamo presenti al Consiglio Comunale “straordinario”. Per comprendere le motivazioni della scelta effettuata  dal Sindaco Tambellini  con il  profondo rimpasto della sua Giunta.

Scevri da pregiudizi abbiamo purtroppo assistito all’esposizione di  un elenco di luoghi comuni nella presentazione dei nuovi assessori,  che sono peraltro complessivamente saliti a 9.

Ci dispiace constatare quanto le promesse della campagna elettorale siano state eluse.

Una politica dal basso, l’ascolto e la trasparenza soppiantati da un opportunismo politico che si fa scudo dei poteri forti.

Del programma politico di Tambellini: ascoltare i bisogni dei cittadini, trovare soluzioni condivise, attraverso un metodo partecipativo, dei problemi del territorio, della destinazione delle risorse finanziarie e della gestione dei beni pubblici, resta ben poco.

E dispiace anche constatare con quanta insensibilità sono stati liquidati i contributi dati da forze politiche considerate ora inutile zavorra.

Forse era già tutto previsto.

La “nuova politica” non ha abbandonato i percorsi della vecchia politica.

Lucca Bene Comune

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