Guarda che Lucca… partecipare si può?

Italia Nostra Lucca, Legambiente Lucca, WWF Lucca, Associazione Parco di S.Anna Lucca, Comitato Aria Pulita, Comitato Assi Viari, Comitato Lucca Est, Comitato Lucca per una Sanità Migliore, Laboratorio Urbanistica Partecipata – S.Concordio, Lucca Bene Comune, Scuola 2000, Stop al Consumo di Territorio, Salviamo il Paesaggio, Vivere il Centro Storico hanno sottoscritto insieme una lettera al Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini per chiedere un incontro urgente.
Il motivo: è stato avviato un insieme di grandi progetti urbanistici  dai quali dipenderà il futuro della città e del suo territorio. I cittadini tutti hanno il diritto di conoscere e partecipare alle scelte e alle decisioni.

Ecco il testo della lettera:
“Egregio Signor Sindaco,
stiamo seguendo con grande attenzione le informazioni che ci giungono dalle pagine dei giornali e dalla rete a proposito di “PIUSS 1” e dei cosiddetti “PIUSS 2“, del Piano Strutturale e di quello Economico-Strategico, di Auditorium, di nuovo Teatro e di ristrutturazione del vecchio, di Piano Nazionale per le città, di Mura Urbane e di Campo di Marte… UN INSIEME DI GRANDI PROGETTI URBANISTICI, in diverse
fasi di definizione (da elaborare o tirati fuori dai cassetti delle precedenti Amministrazioni), dei quali vorremmo cogliere il profilo unificante, la coerenza e l‘impatto sul territorio e sulla futura vita della comunità.
Tutte queste ‘operazioni’ tenderanno a definire la Lucca di domani e su questo è impossibile e illegittimo non coinvolgere sin dall’inizio l’intera comunità ascoltandone in primis le istanze.
Pertanto chiediamo che codesta Amministrazione, come ha programmato ed effettuato un incontro su questi temi con la categoria degli industriali, con solerzia programmi consultazioni anche di tutte le altre categorie che compongono la nostra società, sia economiche che professionali, culturali e ambientali, nonché delle libere rappresentanze dei cittadini e dei cittadini stessi.
Non conosciamo il suo calendario, ma a quanto ci risulta, di esso, ad oggi, non fanno parte le Associazioni e i Comitati che lavorano sul territorio in nome di un “progetto città” che sia di tutti. Un progetto città che deve necessariamente partire da grandi interrogativi di fondo.
Quale vogliamo sia la Lucca di domani?
Città della musica? Della cultura? Dell’arte?
Quale spazio alle industrie? Quale alla creatività? Quale al turismo?
Secondo noi è rischioso riprogettare la città senza averne prima valutato a fondo reali potenzialità, carenze, urgenze: il territorio, l’aria che respiriamo, la salute, il disagio sociale, i giovani, il lavoro, i trasporti, la viabilità, la sicurezza, le scuole …
“Tout se tient”, dicono i francesi. Tutto deve far parte di un unico grande disegno, al centro del quale sono le persone.
Secondo noi è dai cittadini che occorre partire. Le associazioni di categoria rappresentano più che legittimi interessi, ma interessi di parte.
La posta in gioco è altissima. Il destino degli spazi da ristrutturare e di tutto il contesto, dentro e fuori dalle Mura, determinerà, in un senso o nell’altro, il futuro di Lucca, la sua rigenerazione, la sua vivibilità, la sua prosperità.
Non meno determinanti saranno le scelte e gli impegni finanziari che ne conseguono. E anche su questo aspetto i cittadini devono essere messi in grado di capire, di essere partecipi e di interrogarsi.
Di quanto abbiamo per sommi capi esposto vorremmo dialogare con lei, è urgente e necessario.
Le chiediamo pertanto di voler disporre un incontro urgente con noi, firmatari della presente.
Attendiamo fiduciosi,

Italia Nostra Lucca, Legambiente Lucca, WWF Lucca, Associazione Parco di S.Anna Lucca, Comitato Aria Pulita, Comitato Assi Viari, Comitato Lucca Est, Comitato Lucca per una Sanità Migliore, Laboratorio Urbanistica Partecipata – S.Concordio, Lucca Bene Comune, Scuola 2000, Stop al Consumo di Territorio, Salviamo il Paesaggio, Vivere il Centro Storico”.

Piazzale Verdi e dintorni, ovvero a chi/che serve la città?

Piazzale Verdi. Il vecchio progetto non è passato? Eccone pronto un altro, se possibile peggiorativo. Il vecchio progetto proponeva un improponibile anfiteatro, che stravolgeva percorsi e significati del luogo per una sua pur perversa finalità: struttura per pubblico spettacolo.
Il nuovo stravolge allo stesso modo e perfino di più storia e valori, logica e urbanistica. Perché non ha scopo, né rapporto con funzioni e necessità individuate della città e dei suoi abitanti o visitatori. Rende il Piazzale impraticabile, rende superflua la sua funzione di raccordo tra interno ed esterno di Porta S.Anna. Crea un grande vuoto ellissoidale, introduce barriere di allori che produrranno anche angoli di insicurezza, inserisce tonnellate di cemento con le “fioriere” per gli allori stessi, corpi del tutto estranei rispetto alla piazza. Stanzia una cifra incalcolabile per “trapiantare” (meglio dire onestamente “sradicare”) decine di lecci ormai quasi centenari e dunque storico bene culturale della città. Salva in qualche modo l’idea di Parco della Rimembranza, già, in qualche modo. Ci chiediamo, ancora una volta: perché? Dove è il senso dell’operazione?

Non vogliamo soffermarci sulla composizione degli oltre 5 milioni di Euro di spesa previsti, in parte fondi europei, in parte comunali. Anche perché sempre di soldi nostri si tratta, e li vorremmo impiegati in modo meno vano.

Ci piacerebbe che i nostri Amministratori contrastassero la forza di inerzia che spinge avanti un progetto semplicemente perché è stato a suo tempo concepito. Che riuscissero a vedere questi “grandi lavori” in contrapposizione con la città in affanno, i molti cittadini che vivono un incerto presente e vedono anche più incerto il proprio futuro, gli inevitabili limiti del supporto sociale, le scuole malandate, i trasporti carenti, le strade sconnesse, i disastri climatici. Capirebbero che certi “grandi lavori” sono davvero inopportuni. La città tutta e dunque anche Piazzale Verdi, necessitano di una seria opera di manutenzione, che anche noi auspichiamo. Il resto sarebbe spreco.

Ci si obietta che la destinazione è per molti aspetti vincolata, i tempi stretti. Siamo certi che anche all’interno di tali vincoli si possono immaginare soluzioni sobrie e ragionevoli e i suggerimenti in tal senso, in particolare da Italia Nostra-sezione di Lucca, non sono mancati.

L’invito che rivolgiamo ora ai nostri Amministratori è a proporsi, con senso di responsabilità, una riflessione profonda. Loro obiettivo è, ce lo dicono e vogliamo crederlo, il bene della città. Ecco una buona occasione in più per attuarlo.

 

Ambientalismo e Rifiuti zero

Ricordiamo a tutti l’incontro di domani 2 maggio alle 21 presso la Chiesina dell’Alba, organizzato da Ambiente e Futuro sulle buone pratiche per una strategia rifiuti zero, contro modalità pericolose e di retroguardia per la gestione dei rifiuti – purtroppo tuttora accettate o adottate anche dalle amministrazioni locali – come l’incenerimento. Su questo tema e sull’ambientalismo inquadrati come scelte politiche – non solo tecniche – di fondo, ecco un intervento (presentato anche durante la nostra serata aperta del 13 aprile) della nostra capolista Michela Caniparoli, attivista di Ambiente e Futuro:

Strategia Rifiuti Zero, ambientalismo, conflitti sociali. Siamo di destra o di sinistra?
‘Ogni grande cambiamento ha bisogno di pionieri: persone che hanno il coraggio di essere diverse – persone che sono pronte a respingere le vecchie abitudini’ Continue reading

Incontro a San Donato

Stasera martedì 17 aprile, ore 21.00
presso il Centro Le Vele (dietro la Chiesa Parrocchiale di San Donato)
Incontro pubblico con la Cittadinanza
parteciperanno Gemma Urbani e delle candidate della lista Lucca Bene Comune

Incontriamoci e confrontiamo il nostro programma con le vostre idee ed esperienze,
per un Comune dei cittadini, trasparente e partecipato.

In memoria di una donna

Appena entrate in quella che oggi è la nostra sede, l’abbiamo saputo: poco più di un anno fa, una giovane donna immigrata si è tolta la vita in questo stesso edificio.

Il pensiero di sapere qualcosa di più su quella donna non ci ha mai lasciato. Non è stato facile: sono vicende paradossalmente minime, che facilmente passano inosservate o vengono dimenticate. La voce comune diceva: magrebina, una ricerca sui giornali locali alla fine ci ha portato ad una notizia su una giovane moldava.

Non è poi la cosa più importante, in fondo, anche se ci sarebbe piaciuto poter dire il suo nome e qualcosa della sua storia, per compassione e memoria.

Politicamente, si tratta di riflettere ed intervenire sull’emarginazione. Umanamente – ma si possono separare i due aspetti? -, a nome di tutte, una di noi ha scritto:

“Solo una frase accennata: poche parole sono bastate a farci pensare con sgomento alla disperazione Continue reading

Trasparenza: Bari fornirà i dati in formato open

Leggiamo con interesse tutte le notizie che ci dicono come anche le nuove tecnologie “aiutano” le amministrazioni comunali che scelgono la trasparenza e l’utilità per i cittadini. Rendere i dati economici, demografici, informativi che un Comune raccoglie disponibili  e non solo, anche in forma liberamente utilizzabile e – ci auguriamo – comprensibile è un modo per compiere la propria funzione : amministrare la cosa pubblica nell’interesse dei cittadini. Il Comune di Bari sta per intraprendere questa strada, che ci sembra davvero auspicabile, e fattibile, anche per Lucca:

Comune di Bari: Open data e trasparenza Continue reading

Su una nuova politica

Tonino Perna, economista e sociologo, Professore Ordinario di Sociologia Economica presso l’Università degli studi di Messina, esperto di sistemi economici alternativi e di commercio equo e solidale, ha pubblicato un articolo riguardo al “Manifesto per un soggetto politico nuovo” di cui abbiamo parlato qui.
Vi proponiamo di leggerlo. Come Perna, ci sentiamo consapevoli della difficoltà di attuare un cambiamento tanto necessario quanto complesso, che capovolge veramente prospettive e priorità della politica, da quella locale in poi. Mettersi in gioco anche con una lista elettorale, con l’impegno diretto nei luoghi in cui si rappresentano gli elettori grazie al loro voto e dove anche con la loro partecipazione si devono stabilire le regole che ci guideranno tutti nella vita della città, ci sembra in questo momento un passaggio indispensabile per provare davvero a cambiare rotta.

“Un’altra Italia da costruire.
Bisogna riconquistare sovranità per fermare la decrescita infelice. È necessario un nuovo soggetto,
di Tonino Perna Continue reading

Incontro pubblico a San Macario in Piano

Buon Pellegrino a tutti, ovunque voi siate!

E domani sera, martedì 10 aprile, ricordate l’appuntamento

Incontro con la cittadinanza 
a San Macario in Piano, Campo Sportivo, ore 21
con Gemma Urbani candidata sindaco e alcune candidate della lista “Lucca Bene Comune”

per discutere con loro il programma elettorale, in particolare rispetto alla situazione dell’Oltreserchio.